Quante volte vi sarà capitato di uscire dalla porta di casa e pensare: la giacca che indosso è sufficiente, devo portare un ombrello nel caso venga a piovere, o addirittura, forse sono troppo vestito? Ammettiamolo le previsioni del tempo la maggior parte delle volte non ci azzeccano (non per niente si chiamano previsioni) e noi altrettante volte dandogli fiducia finiamo per rimanere, diciamo, poco asciutti.

Non vogliamo qui scendere nel merito della questione della meteoropatia, ovvero quanto il tempo atmosferico influenzi il nostro umore, che è una materia ancora largamente dibattuta e lasciamo discutere volentieri ad altri. Desideriamo invece parlare di quanto il fattore meteo e previsioni possano influire sulla riuscita della nostra vacanza. E in montagna, è risaputo, non c’è niente di peggio che trovare la pioggia e il freddo.

Chi prima di compiere un viaggio non si informa in almeno tre siti diversi sul tempo che troverà, anche in previsione della fatidica valigia. Già la valigia. Ogni singola volta che dobbiamo partire diciamo tra noi e noi “porto solo lo stretto necessario, e poi influenzati anche dalle terribili previsioni che andiamo a leggere carichiamo il triplo di quello che avevamo inizialmente in mente?

Tutti poi vogliamo portare a casa dei bellissimi ricordi fotografici e ammettiamolo un conto è fotografare le Dolomiti con lo sfondo di un bel cielo azzurro e qualche nuvoletta di passaggio un altro è fotografarle con uno sfondo plumbeo e quindi meglio non fotografarle.

Per fortuna, però, In nostro soccorso ed a salvarci dalle ansie meteorologiche più profonde, arrivano le statistiche che al contrario delle previsioni sono fondate su dati certi. E le statistiche ci dicono che chi viene in Alto Adige ha una buona probabilità di trovare il sole, in quanto mediamente si contano 300 giorni di sole l’anno.

Questa contingenza favorevole è data da diversi fattori, il più importante dei quali è la benevola posizione del territorio sudtirolese sul versante meridionale delle Alpi, incastonato tra i ghiacciai e i vigneti: i venti freddi provenienti dal nord vengono bloccati dalle barriere delle Alpi Venoste, delle Alpi dello Stubai e di quelle dello Zillertal, come pure dagli Alti Tauri, mentre il bacino mediterraneo, con le sue masse di aria umida, assicura invece le necessarie precipitazioni.

In Val Pusteria d’estate le giornate iniziano quasi sempre con una coperta di nebbia e brina che poi, con l’alzarsi del sole nel cielo, si dissolvono lasciando entrare tantissima luce in uno sfondo blu. Nel pomeriggio inoltrato poi, soprattutto ad agosto, quando oramai si è rientrati in hotel, tra una nuotata nella nostra piscina panoramica ed una seduta di sauna, non è raro che inizi a piovere per qualche tempo prima di rischiararsi nuovamente, giusto in tempo per vedere un magnifico tramonto e salutare il sole. La notte il cielo si rischiara ed è quasi sempre limpido, e il relativamente ancor poco inquinamento luminoso, ci regala un tappeto di costellazioni e stelle.

In queste notti, insieme a Carmen, la mia compagna, mi piace uscire per una passeggiata e osservare quei deboli puntini nel cielo, indossando una giacca a vento per ripararci dal fresco notturno scordando, di proposito, l’ombrello.

Siete tutti invitati perché sicuramente non pioverà…parola di statistica!

©ALBERTO COMINI

Immagine: foto dell’autore del blog scattata non più di due giorni fa.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...